Il “tannino” nemico o amico?

La creativa e pittrice Azzurra Pulpito ci racconta di come è riuscita  a risolvere l’antipatico problema delle macchie procurate dal tannino.

Se avete provato a recuperare vecchi mobili avrete probabilmente incontrato un problema abbastanza fastidioso: il tannino. Ma cos’è e che cosa fà?

AMICO O NEMICO?

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Si tratta di una sostanza naturale presente in molte piante ma soprattutto in alcuni alberi (soprattutto nel legno di quercia, castagno, nell’abete e nell’acacia e in molti alberi esotici). Serve a migliorare la sua conservazione specialmente in habitat  piuttosto umidi  e fà sì che rallenti la marcescenza del legno stesso .

Ma veniamo a noi: come si presenta quando stiamo riverniciando un mobile? Guardate la foto qui sotto, sono state passate un paio di mani di shabby chalk  ma ecco che affiorano le macchie di tannino, vedete quelle macchie rosa? Ecco potrete fare decine di mani di pittura ma alla fine uscirà sempre ve lo posso assicurare. Perchè? vi chiederete.

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Il tannino ,a contatto con acqua o altre fonti di umidità come appunto la pittura, reagisce tingendo di marrone scuro o rosa o giallo (a seconda del legno che stiamo trattando) e lascia poi dei fastidiosissimi aloni scuri su superfici  che noi vorremmo invece candidi.

Allora dalla mia esperienza e  dei vari colleghi si è giunto a qualche rimedio :

VEDIAMO  COME PROCEDERE :

SE AVETE UN MOBILE DA RECUPERARE GIA’ VERNICIATO

La prima cosa da fare prima di verniciare nuovamente un mobile è quella di verificare che nn rilasci questa sostanza. La maggior parte di noi nn sa  che tipo di legno è stato usato per realizzare il mobile o il complemento in questione, quindi cosa dobbiamo fare ? Basterà prendere della carta vetrata  con una grana media e carteggiare in più angoli, se vedete che la polverina che producete è di un rossastro / giallo vorrà dire che ci sarà del tannino, passando poi un panno leggermente inumidito avrete la conferma della sua presenza perchè il panno  si  tingerà. Qualunque sia l’oggetto da verniciare sarà indispensabile preparare il legno con una o più mani di fondo (PRIMER, CEMENTITE) che ha due funzioni: la prima è quella di chiudere i pori del legno, la seconda è quella di creare un supporto fortemente aggrappato al legno stesso, dove potrete poi procedere alla nuova colorazione. Meglio utilizzare un fondo forte o una cementite che rimane l’unico modo per non far trasudare il legno. A volte purtroppo non basta neanche questa operazione specialmente se ci troviamo di fronte a un legno esotico o di castagno, quindi vi consiglio, una volta asciugato bene il fondo, di carteggiare  per avere una superficie ben levigata e successivamente ripassare anche un buon  isolante.

Vi mostro un mobile che aveva questo problema.

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La crepa presente nel cassetto è stata stuccata e lo stucco era diventato da bianco a rosa

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Vi assicuro che è stata dura ma alla fine ho vinto io.

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Spero che questo articolo vi sia stato utile.

Azzurra  è insegnante per i corsi Shabby Fusion di Creazionedatmosfere per la provincia di Taranto

(scopri qui i suoi prossimi corsi)
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Commenti

commenti

2 Comments on Il “tannino” nemico o amico?

  1. Fabio
    giugno 20, 2016 at 7:32 am (1 anno ago)

    Buongiono,
    dovrei tingere di bianco shabby ( effetto polvere / incipriatura) delle travi castagno nuove.

    Ho utilizzato la cementite e l’ho carteggiata; risultato fantastico.

    Ho paura che in poco tempo il tannino possa ingiallire la cementite.

    E’ corretta la mia supposizione? Converrebbe utilizzare una varnice trasparente prima della cementite per incapsulare il legno?

    Grazie

    Rispondi
    • Azzurra Pulpito
      luglio 13, 2016 at 10:17 am (1 anno ago)

      Buongiorno Fabio
      intanto perdonami se rispondo solo ora al tuo messaggio,
      è una bella lotta con il legno di castagno , ma guarda il tannino non si riesce mai a eliminarlo completamente ( e come se volessimo privarci delle nostre vene) ma se dopo tutto questo tempo no si è presentato non dovresti avere problemi , e se hai fatto almeno 2 mani di una buona cementite credo tu sia riuscito a bandirlo o comunque a bloccare la fuoriuscita . ti consiglio comunque di proteggere le travi con una buona finitura a cera o un flatting opaco.
      comunque sì mettere un buon fondo dopo averlo carteggiato un pò e poi usare la cementite sicuramente è più sicuro.
      Spero di esserti stata d’aiuto seguici ancora 😉
      buon lavoro!

      Rispondi

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